21 ottobre 2010
Incentivi alla progettazione: ripristinato il 2%
Dopo una querelle durata più di due anni, il Parlamento ha approvato, il 19 ottobre scorso, in quarta lettura alla Camera, il disegno di legge sulle norme sul lavoro. Tra i diversi articoli inseriti, non tutti riguardanti il settore specifico del lavoro, vi è anche quello di cui al comma 3 dell’articolo 35.
A leggerlo in maniera distratta non sembra portatore di grande novità, e invece si tratta proprio di questo! In particolare, il citato comma dispone che “..all’articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, il comma 7-bis, introdotto dall’articolo 18, comma 4-sexies, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è abrogato..”. Si tratta dell’abrogazione di quella norma che aveva ridotto la quota percentuale degli incentivi alla progettazione allo 0,5 che, oggi, si è nuovamente dilatata assestandosi al 2 %.
Con il D.L. 112/2008 l’incentivo era stato tagliato dal 2% allo 0,5% a decorrere dal primo gennaio 2009. Reintrodotto con la Legge 201/2008, è stato nuovamente abbassato dalla Legge 2/2009 ponendo il problema della retroattività, cioè dell’importo da riconoscere alle opere avviate prima del gennaio 2009. Ora la situazione torna al punto di partenza lasciando irrisolti non pochi problemi di intertemporalità.
Ci sarebbe da chiedersi a chi abbia giovato una contrazione biennale di questa somma. Con tutta probabilità nessun vantaggio concreto e molta “scena” per far credere in atto un risparmio delle spese pubbliche, che poi naturalmente non vi è stato. Oggi, la situazione è tornata indietro di un biennio e tra breve vedremo se con costrutto o per incapacità dei nostri amministratori pubblici a perseguire con continuità un’azione di riforma del settore degli appalti.


Scritto il 22-10-2010 alle ore 18:46
Vorrei capire meglio l’iter del ripristino dell’incentivo al 2%. Adesso che è ritornato e approvato alla Camera dei Deputati, va pubblicato sulla G.U….quando sarà esecutivo?
Grazie
Scritto il 22-10-2010 alle ore 23:21
L’atto deve essere firmato dal Presidente e successivamente pubblicato in Gazzetta. Ci vorrà ancora qualche giorno…
Scritto il 25-10-2010 alle ore 18:26
Si deve presumere che il nuovo provvedimento lancerà una congerie di interpretazioni sui termini di applicazione della nuova (vecchia) aliquota. Sarebbe auspicabile che venisse abrogata anche tutta la confusione (retroattività o meno) prodotta dalla Legge 2/09.
Scritto il 26-10-2010 alle ore 01:08
Si, ha ragione. Purtroppo non viè regime transitorio previsto e quindi tutto sarà in balìa dei singoli uffici, salvo poi essere smentiti dagli organi di controllo. Come al solito..
Scritto il 7-11-2010 alle ore 19:22
Rifacendomi al sig. Giuseppe, ossia non sono per niente pratico degli iter procedurali circa un disegno di legge, però anadando a memoria, ricordo che ad inizio anno un disegno di legge era stato già definitivamente approvato e si era in attesa della firma del capo dello stato e la sua pubblicazione sulla G.U. , ad oggi, ovviamente mai avvenuta. La mia domanda è: come mai ad ottobre c’è stato bisogno di approvare un nuovo disegno di legge? E’ possibile che anche questa volta non ci sarà alcuna pubblicazione? Se avete notizie o chiarimenti in merito, saranno graditi. Ringrazio anticipatamente
Scritto il 7-11-2010 alle ore 23:13
Il Presidente della Repubblica aveva rinviato alla Camera il provvedimento del Collegato Lavoro. A questo è imputabile il ritardo. Il 19 ottobre, tuttavia, la Camera ha introdotto le modifiche suggerite (AC 1441), sicché il 5 novembre il Presidente della Repubblica ha firmato la legge. Manca solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Già sono cominciati i commenti sulle modalità di applicazione delle nuove (vecchie) norme. Tra tutti segnalo su Edilizia e Territorio del 25-30 ottobre 2010, un articolo di Marco Catalano, magistrato della Corte dei Conti, sull’applicazione retroattiva delle nuove disposizioni.
Scritto il 22-11-2010 alle ore 23:30
RIPRISTINATO DEFINITIVAMENTE IL 2%
Pubblicata in G.U. n. 262 del 9 novembre 2010 la legge 4 novembre 2010, n. 183: Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro (con ripristino al 2% dell’incentivo alla progettazione interna di cui all’art. 92, comma 5, del Codice dei contratti)
VEDI ART. 35 COMMA 3
Art. 35. Modifiche al decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2
1. L’articolo 19-ter del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è sostituito dal seguente:
«Art. 19-ter. – (Indennizzi per le aziende commerciali in crisi). – (omissis) ».
2. All’articolo 30-bis, comma 7, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, dopo le parole: «Ministro dell’economia e delle finanze» sono inserite le seguenti: «, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione,».
3. All’articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, il comma 7-bis, introdotto dall’articolo 18, comma 4-sexies, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è abrogato.
Scritto il 21-7-2011 alle ore 12:02
VORREI SAPERE SE L’INCENTIVO SULLA PROGETTAZIONE INTERNA DI UN’OPERA INIZIATA NEL FEBBRAIO 2010 E CONCLUSA NEL MAGGIO 2011 PUò ESSERE DEL 2% OPPURE RIDOTTO AL 0,5%.
GRAZIE